Alfabeti della Natura - Il nero incontra il bianco

Partecipazione alla mostra collettiva dei Landscapes' Hunters: Gli alfabeti della Natura - Il nero incontra il bianco

Apposta parlo di segni. Li potrei fare anche sulla carta, nel mare, ma sarebbero tutti voluti, quindi tutti falsi. A me interessano i segni che fa l'uomo senza saperlo, ma senza far morire la terra. Solo allora hanno un significato per me, diventano emozione. In fondo fotografare è come scrivere: il paesaggio è pieno di segni, di simboli, di ferite, di cose nascoste. È un linguaggio sconosciuto che si comincia a leggere, a conoscere nel momento in cui si comincia ad amarlo, a fotografarlo. Così il segno viene a essere voce: chiarisce a me certe cose, per altri invece rimane una macchia.

Mario Giacomelli

La “grafica” del paesaggio invernale mi riporta a queste semplici parole di Mario, Giacomelli, mi danno l'ispirazione a ricercare quelle forme che emozionano i miei sensi.

 

locandina